Gli astrociti sarebbero in grado di rilevare la quantità di anidride carbonica presente nel sangue e di attivare le cellule nervose responsabili della regolazione del ritmo respiratorio. Lo dimostra uno studio pubblicato in questi giorni su Science, cooordinato dal fisiologo Alexander Gourine dell’University College di Londra (UCL), che apre una nuova via alla ricerca di una cura per le malattie respiratorie a causa sconosciuta, come la sindrome di morte improvvisa del neonato o "morte in culla".



Jim è felicemente sposato, ha tre figlie e un dottorato in neuroanatomia. E' professore emerito di psichiatria alla Scuola di Medicina dell'Università della California di Irvine, dove svolge ricerche nel campo delle neuroscienze comportamentali. Ma, secondo il suo cervello, dovrebbe essere un pericoloso assassino...
"Se la vetusta dicotomia tra effetti genetici ed effetti ambientali riempie da decenni le pagine di giornali e riviste, un argomento come la pulsione sessuale - ovvero quanto questa sia istintiva o condizionata, se non repressa, dalla storia dell’umanità o dalle biografie sessuali di donne e uomini - è ancora pruriginosamente attuale". Così Enrico Alleva introduce il nuovo "saggio sulla passionalità" di Robert M. Sapolsky: "
TRIESTE - "La ricerca è una garanzia per il nostro avvenire, in Italia deve essere valorizzata", ha dichiarato oggi a Trieste il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante l'inaugurazione della nuova sede della Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa).
Se negli anni 30 del secolo scorso eravamo in 2 miliardi di persone sul pianeta, oggi siamo in 6,8 miliardi e nel 2050 raggiungeremo i 9 miliardi. Preoccupata da queste previsioni, la Royal Society ha avviato uno studio per analizzare le implicazioni economiche e sociali di tale crescita inarrestabile. La direzione della ricerca è stata affidata al Nobel John Sulston, dell'Human Genome Project.
























