I progressi della scienza hanno portato nei secoli ad un aumento della vita media della popolazione e, di contro, un aumento di diverse forme patologiche note con il termine di demenza. Oltre alle forme primarie note per il loro carattere di progressività e impossibilità di cura, come l’Alzheimer e la demenza vascolare, ne esistono altre secondarie che, se diagnosticate in tempo, potrebbero giovare di trattamenti specifici.



PADOVA – Fra le novità del congresso di
PADOVA – Prosegue oggi a Padova il congresso di
PADOVA – La chimica può “spiegare” l’amore? Si possono ricondurre sensazioni romantiche e passionali all’azione di una molecola? E' uno dei temi del congresso di
Forse qualcuno ricorda l’esperimento condotto da Benjamin Libet nell’ormai lontano 1983, non fosse altro perché fece molto discutere: si chiese a soggetti volontari di alzare un dito della mano qualora sentissero la voglia di farlo. Contemporaneamente si registrava il loro elettroencefalogramma. Libet chiese ai soggetti di segnare per mezzo di uno speciale orologio l’istante in cui sentivano la voglia ed erano quindi consapevoli dell’intenzione di alzare il dito.
Fumare in gravidanza è un considerevole fattore di rischio per il nascituro. Il fumo è associato ad un maggiore rischio di mortalità prenatale, distacco placentare, parto pretermine, rottura prematura delle membrane, basso peso alla nascita e morte improvvisa. Nicotina e monossido di carbonio sono in grado di attraversare la barriera placentare riducendo notevolmente l’apporto di ossigeno al nascituro.
Negli anni '70 una nota azienda casearia aveva fatta della fiducia il suo motto, declinato in messaggi pubblicitari rimasti memorabili. La fiducia è effettivamente una cosa seria: difficile da conquistare, facile da perdere e impossibile da riconquistare quando è stata tradita. Tutti ne abbiamo bisogno: la pretendiamo e la elargiamo a seconda delle necessità...
Si terrà il 6 maggio, quest'anno, la “Giornata nazionale per l’epilessia”. Alla sua nona edizione, l'iniziativa è organizzata dalla Lega Italiana contro l'Epilessia (Lice) e dalla omonima Fondazione. L'obiettivo è duplice: “fare luce” sulla ricerca e combattere i pregiudizi attraverso la diffusione della conoscenza della realtà di questo disturbo. Numerose le iniziative su tutto il territorio nazionale.
NAPOLI – “Uguali diritti e uguali cure per il nostro cervello!” E' quello che chiede l'Associazione Lotta Ictus Cerebrale (Alice Italia Onlus), che sabato presenterà a Napoli i nuovi dati epidemiologici. “Oltre 150.000 casi dei 200.000 che si verificano ogni anno in Italia potrebbero essere evitati tenendo sotto controllo i principali fattori di rischio”, ha dichiarato il presidente Paolo Binelli.





























