Sul controverso rapporto dell’amministrazione Trump con la Scienza 

Non ancora appagato dai rimpatri forzatamente imposti agli immigrati sudamericani, Donald Trump e la sua Amministrazione incentrano adesso la propria attenzione sull’immigrazione intellettuale, quella “forza lavoro” giustappunto che ha contribuito a rendere grande l’America!

Brillano per numerosità ed operosità, al suo interno, i nostri connazionali, con ben 2.500 fra studenti, ricercatori e professori popolanti la rigogliosa comunità accademica di Harvard, la più prestigiosa Università statunitense e al tempo stesso una di quelle più blasonate al mondo, verso cui s’indirizzano vieppiu’ gli acuminati strali scagliati dalla Ministra dell’Interno Kristi Noem.

Si tratta, in termini più generali, di un allarmante quanto incomprensibile attacco rivolto alla Scienza ed alla Comunità Scientifica, che a mo’ di beffa del destino sta affliggendo quella stessa Nazione che intere moltitudini e schiere di Scienziate e di Scienziati, me compreso, da tempo immemore considerano un vero e proprio “Eden della Scienza”!

In tali insensate dinamiche s’inserisce pure il dichiarato atteggiamento “no vax” del Ministro della Salute Robert Kennedy Jr., che fa il paio sia con l’incredibile fuoriuscita degli USA dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sia con alcune a dir poco singolari dichiarazioni e prese di posizione di Donald Trump nel corso della drammatica pandemia da CoViD-19.

A mo’ di cartina di tornasole rispetto ad una siffatta realtà si pongono le eloquenti risposte fornite ad un recente sondaggio organizzato dalla Rivista Nature, da cui si evince che il 75% delle donne e degli uomini di Scienza americani sarebbe disposto a migrare in altri Paesi per svolgere le proprie attività di ricerca [1, 2].

Il grido d’allarme della Comunità Scientifica statunitense risulta chiaramente esplicitato, altresì, in una lettera aperta sottoscritta dai Membri della prestigiosa Accademia Nazionale delle Scienze [3, 4].

Historia magistra vitae e, nondimeno, Errare humanum est, perseverare autem diabolicum!

Giovanni Di Guardo, DVM, Dipl. ECVP
Già Professore di Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria
presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Teramo

Note

  1. Alexandra Witze, “75% of US scientists who answered Nature poll consider leaving. More than 1,600 readers answered our poll; many said they were looking for jobs in Europe and Canada”, Nature 640, 298-299 (2025) doi: https://doi.org/10.1038/d41586-025-00938-y
  2. Jeff Tollefson, Dan Garisto & Heidi Ledford, “Will US science survive Trump 2.0? President Donald Trump and his administration have gutted science agencies, terminated research programmes and cancelled billions of dollars in grants to universities. What are the long-term impacts for the United States and the world?”, Nature 641, 26-30 (2025) doi: https://doi.org/10.1038/d41586-025-01295-6
  3. Dan Vergano, “Top U.S. Scientists Speak Out against ‘Climate of Fear’ Wrecking U.S. Research”, Scientific American, March 31, 2025 https://www.scientificamerican.com/article/top-u-s-researchers-warn-against-climate-of-fear-threatening-science/
  4. To the American People. Public Statement on Supporting Science for the Benefit of All Citizens https://docs.google.com/document/d/13gmMJOMsoNKC4U-A8rhJrzu_xhgS51PEfNMPG9Q_cmE/edit?tab=t.0

Foto di Luke Michael su Unsplash

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