Basterebbe mezz’ora al giorno di adeguati “esercizi” per 10 settimane per aumentare del 2,3% i livelli di acetilcolina nel cervello. Considerato che ogni 10 anni il “declino cognitivo” non patologico stimato nella popolazione adulta è del 2,5%, contrariamente a quel che si potrebbe pensare, non è poco.
Lo sostengono i ricercatori della McGill University di Montreal (Canada), che hanno appena pubblicato su JMIR uno studio sperimentale su 92 adulti sani over-65, metà dei quali sottoposti al training cognitivo computerizzato del programma “INHANCE – Improving Neurological Health in Aging via Neuroplasticity-based Computerized Exercise”.
Sostenuto con i fondi del National Institutes of Health (NIH), l’esperimento ha mostrato alla tomografia a emissione di positroni (PET) nel gruppo sperimentale un significativo incremento dei livelli di acetilcolina nel giro del cingolo anteriore, regione implicata nei processi decisionali e nel rilevamento di errori; oltre che nell’ippocampo, struttura chiave nei processi di memoria.

Nell’immagine: confronto dei livelli di acetilcolina nel gruppo sperimentale e nel gruppo di controllo (Attarha et al., 2025; Open Access)
Tra i principali neurotrasmettitori dell’organismo, “l’acetilcolina è nota per avere un ruolo importante anche nell’apprendimento e nell’attenzione, per cui un suo modesto incremento può avere un effetto profondo e notevole sulla persona; durante l’invecchiamento infatti si riduce gradualmente e i suoi livelli tracollano nei pazienti sofferenti di Alzheimer”, spiegano i canadesi a NPR.
Ovviamente il gruppo di controllo (l’altra metà del campione), che al posto del training cognitivo ha passato il tempo in attività ludiche, non ha dato alcun segno di miglioramento. Per cui, invece di perderci via coi giochini sullo smartphone la sera, meglio (ri)abituare il cervello a tenersi impegnato in attività a lui più consone, che non si sa mai…
Lo studio
Attarha M, de Figueiredo Pelegrino A, Ouellet L, Toussaint PJ, Grant SJ, Van Vleet T, de Villers-Sidani E, “Effects of Computerized Cognitive Training on Vesicular Acetylcholine Transporter Levels using [18F]Fluoroethoxybenzovesamicol Positron Emission Tomography in Healthy Older Adults: Results from the Improving Neurological Health in Aging via Neuroplasticity-based Computerized Exercise (INHANCE) Randomized Clinical Trial”, JMIR Serious Games 2025;13:e75161, doi: 10.2196/75161, PMID: 41084791 – Open Access: https://games.jmir.org/2025/1/e75161
Foto di copertina di Compare Fibre su Unsplash

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