Che cosa pensano gli Italiani del loro stesso voto? Ce lo dice un interessante sondaggio SWG Agorà diffuso in queste ore. L’81% degli intervistati pensa che si tornerà alle urne entro l’anno, il 49% addirittura fra sei mesi. Ma chi ha vinto le elezioni? Beppe Grillo, dice il 63% degli intervistati, seguito da “nessuno” (18%) e da Berlusconi (10%). Sicuramente hanno perso Monti (39%), Bersani (37%), “tutti” (16%).
Il quadro è surreale, perché ben il 72% degli intervistati da Agorà si ritiene “insoddisfatto o del tutto insoddisfatto” dei risulati elettorali (come se avesse votato qualcun altro al loro posto), mentre il 73% giudica il risultato in maniera “negativa o molto negativa” per il Paese.
E comunque l’incarico per formare il nuovo governo il presidente Napolitano dovrebbe darlo a Bersani, secondo il 39% degli intervistati; solo il 18% lo vorrebbe dato a Grillo e un buon 17% a “nessuno di questi”. Perché? Chi può dirlo…
Tra i possibili scenari post elettorali, il 29% ritiene “più probabile” un ritorno al voto, il 24% un governo di larghe intese tra centrodestra e centrosinistra (un “centrodestrasinista” insomma, un po’ come la vecchia e cara Democrazia Cristiana della dialettica interna…), solo l’11% un governo super partes munito di “preciso programma”.
Ma fra gli scenari “preferiti” sono “un governo presieduto da un presidente super partes con un preciso programma” (27%), “tornare a votare” (26%), un “governo di unità nazionale con centrosinistra, centrodesta, Monti, M5S ecc. (19%), un “governo di larghe intese” (16%), un “governo di centrosinistra in minoranza al Senato” (12%).
E allora che cosa dovrebbe fare il PD, che – a detta stessa di Bersani – ha vinto ma ha perso? Dovrebbe cercare un’alleanza col Movinento 5 Stelle di Grillo (72% degli elettori del centrosinistra, 66% degli elettori di M5S), puntare su un “governissimo con chiunque si renda disponibile” (16%, 14%), andare a nuove elezioni (8%, 12%); solo il 2% (per entrambi gli schieramenti) “cercare un’alleanza con il Pdl”.
Siamo un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori… e di indecisi. Almeno, così sembra. Che fare? Chi può dirlo…
Titolo del sondaggio: Il conclave e la situazione post-voto. Tema del sondaggio: società e politica. Soggetto realizzatore: SWG s.p.a. Committente e acquirente: Agorà – Rai3. Data di esecuzione: 26-27 febbraio. Metodologia di rilevazione: sondaggio telefonico (CATI) e online (CAWI) – su un campione casuale probabilistico stratificato e di tipo panel ruotato di 1500 soggetti maggiorenni (su 4100 contatti complessivi), di età superiore ai 18 anni. Il campione intervistato online è estratto dal panel proprietario SWG. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall’ISTAT. I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e macro area di residenza. Margine d’errore massimo: ± 2,9% Il documento completo è disponibile sul sito: www.agcom.it | ww.sondaggipoliticoelettorali.it
Ma quale tipologia di Italiani è stata intervistata? Sembrerebbe, a giudicare dai risultati, prevalentemente elettori del M5S e PD….