ROMA – “Ricerca, innovazione, alta formazione a beneficio della sicurezza e della resilienza della rete e del sistema elettrico”. Da questa idea prende vita – grazie a un accordo di collaborazione fra il gestore della rete elettrica nazionale Terna e tre politecnici, quelli di Bari, Milano e Torino – la Rete Politecnica di Alta Competenza, presentata oggi a Roma.
“La transizione energetica va affrontata in termini sia strategici che tattici, richiedendo investimenti sia infrastrutturali che di formazione di competenze, poiché include svariati aspetti di tipo scientifico, tecnologico e normativo”, spiega il Rettore del Politecnico di Torino Stefano Paolo Corgnati.
“Le università tecnologiche come i Politecnici – aggiunge – possono e devono mettersi a disposizione della comunità per creare, attraverso reti sinergiche, competenze specifiche trasversali in modo da catalizzarle per arrivare a raggiungere più rapidamente questa transizione”.
“L’iniziativa rafforza un rapporto consolidato tra il nostro Politecnico e Terna, impegnati in diversi ambiti di ricerca come la gestione dei sistemi elettrici con grandi apporti da fonti rinnovabili e la stabilità delle reti elettriche di potenza”, sottolinea la Rettrice del Politecnico di Milano Donatella Sciuto.
“Di fronte al cambiamento epocale che investirà il settore energetico e il mercato del lavoro nei prossimi decenni – prosegue – la formazione rappresenta un elemento centrale per garantire la competitività del settore industriale e richiede azioni congiunte capaci di incidere in profondità”.
“Oggi facciamo un importante passo in avanti nella cooperazione tra università per offrire una nuova formazione d’eccellenza agli studenti italiani, ma soprattutto rafforziamo l’ecosistema dell’innovazione, nel settore chiave dell’energia”, dice il Rettore del Politecnico di Bari Francesco Cupertino.
“Sui nuovi sistemi di approvvigionamento energetico – evidenzia – si gioca infatti una partita decisiva per la competitività del Paese nei prossimi anni: come Politecnico del centrosud Italia vogliamo cogliere tutte le opportunità per uno sviluppo sostenibile dell’industria e per l’occupazione qualificata dei laureati”.
Per Daniele Amati, Direttore Risorse Umane del Gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia, “la collaborazione che abbiamo oggi annunciato è la conferma della volontà di continuare a investire nella formazione di nuove competenze e capacità in grado di contribuire alla realizzazione della ‘duplice transizione’, energetica e digitale”.
“Nell’Anno Accademico 2025-2026 – annuncia il direttore – verrà inoltre inaugurata la prima edizione del Master Universitario di II livello Innovazione nei Sistemi Elettrici per l’Energia, istituito al fine di ricercare competenze specialistiche per il settore elettrico, formando figure professionali qualificate che potranno essere inserite nei processi di selezione e recruiting di Terna”.
“Grazie al master – continua – saranno creati profili altamente specialistici nel settore ingegneristico per le seguenti qualifiche professionali: esperti in impianti e tecnologie, esperti in asset management, esperti in sistemi elettrici di potenza ed esperti in mercato e regolazione.”
Foto di Matthew Henry su Unsplash

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