Nucleare in Italia? Intanto parte “Nuclitalia”

ROMA – Una “società a responsabilità limitata” con quote di capitale detenute da Enel (51%), Ansaldo Energia (39%) e Leonardo (10%) che si occuperà dello “studio di tecnologie nucleari di nuova generazione” e della “analisi di opportunità di mercato nel settore del nuovo nucleare”.

Questa la fotografia di Nuclitalia, costituitasi ieri a Roma. Sette i membri del CdA, presieduto da Ferruccio Resta, già rettore del Politecnico di Milano, con il responsabile dell’Unità Nuclear Innovation di Enel Luca Mastrantonio in veste di amministratore delegato.

“Nuclitalia – si legge nel comunicato stampa congiunto – avrà il compito di valutare i design più innovativi e maturi del nuovo nucleare sostenibile, con un focus iniziale sugli Small Modular Reactor (SMR) raffreddati ad acqua; il processo includerà la definizione dei requisiti specifici per il nostro sistema Paese e la selezione delle soluzioni più promettenti sulla base di un’approfondita analisi tecnico-economica”.

L’accordo – sottolinea la nota – “rappresenta un’operazione con parti correlate in quanto Enel, Ansaldo Energia e Leonardo sono società soggette al comune controllo del Ministero dell’Economia e delle Finanze”; in tale contesto, per Enel sarebbe “un’operazione di minore rilevanza”, per Leonardo una “operazione di importo esiguo”…

Foto di Nicolas HIPPERT su Unsplash

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