Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica… A livello internazionale, “le donne e le ragazze costituiscono solo il 28% dei laureati in ingegneria e il 40% di quelli laureati in informatica e computer science”.
Nel contesto della ricerca, “alla percentuale femminile di ricercatori, stimata intorno al 33,3%, sarebbero garantite borse significativamente inferiori a quelle dei colleghi maschi, tendendo ad avere una vita lavorativa più corta e peggio pagata”.
Come ogni anno, la “Giornata Internazionale delle Donne e Ragazze nella Scienza” è l’occasione per aumentare la consapevolezza e sensibilizzare l’opinione pubblica verso le disparità di genere nel campo e il libero accesso di donne e ragazze alla ricerca.
In Italia, tra gli altri eventi, si è svolto oggi presso l’Auditorium Alan Turing de L’Aquila, l’evento “ResearcHER”, organizzato dall’ Università degli Studi dell’Aquila, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).
Sempre oggi, l’evento “Be a scientist: tra identità di mestiere e parità di genere”, organizzato dalla Fondazione Bruno Kessler, ha dato spazio a volti noti della scienza al femminile, ricercatrici che si sono distinte nei loro specifici settori: fisica delle particelle, cambiamenti climatici, divulgazione della scienza.
Inoltre ecco l’incontro “STEM: protagoniste di una grande storia”, organizzato da Valore D, in collaborazione con l’Università degli Studi di Tor Vergata. “Ogni 27 Nobel, solo uno è vinto da una scienziata. Quali ostacoli limitano la partecipazione femminile negli ambiti STEM?”
Istituita il 22 dicembre 2015 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione A/RES/70/212, la giornata riconosce il ruolo fondamentale che le donne e le ragazze svolgono nella scienza e nella tecnologia.
Terna rinnova il proprio impegno nel promuovere la crescita delle competenze femminili nelle discipline STEM, “un elemento strategico per la transizione energetica, la digitalizzazione del sistema elettrico nazionale e lo sviluppo del Paese”.
“La Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza ci invita a riflettere. A livello internazionale, le donne sono ancora solo il 28% dei laureati in ingegneria, e in Italia i numeri non sono molto diversi: la buona notizia è che questa percentuale aumenta, anche se lentamente”.
“In Terna cresce ogni anno il numero di donne laureate in discipline STEM che entrano in azienda: nel 2025, il 36% dei nuovi ingressi è rappresentato da donne; è un dato significativo che ci incoraggia ad andare avanti su questa strada” spiega l’AD & DG di Terna, Giuseppina Di Foggia.
Foto di Becca Tapert su Unsplash

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